Stadio San Paolo affittato per feste e matrimoni

Stadio San Paolo affittato da addetti comunali – Il Comune di Napoli ha appena aperto un’inchiesta per capire quanto accadeva allo stadio San Paolo ed ha sollevato dai propri incarichi circa 50 dipendenti. Perché? La notizia è presto fatta, lo stadio veniva messo a disposizione, corrispondendo una sorta di affitto, di matrimoni, feste, shooting fotografici. Ovvio che questo tipo di eventi non venivano organizzati dal calcio Napoli ma da tutti quegli addetti comunali alla sicurezza e alla manutenzione dello stadio, che rimpinguavano le loro tasche con questa mossa. L’uso improprio è stato confermato dall’assessore allo Sport del Comune di Napoli Pina Tommasielli, la quale ha espresso la sua incredulità di questo tipo di “subaffitto” ed ha annunciato che verrà fatto tutto il possibile per tornare alla legalità all’interno dell’impianto sportivo.

Anche un letto per la prima notte di nozze – L’organizzazione era assolutamente impeccabile: il tutto si svolgeva nei giorni in cui lo stadio era libero, dal lunedì al venerdì, e quando la squadra non era impegnata nelle coppe europee, ogni evento trovava la propria collocazione, comunioni, cresime, matrimoni, feste, occasioni particolari, tant’è che c’era anche la possibilità di allestire per la prima notte di nozze anche un piccolo appartamento con un letto rosa, con una somma superiore al semplice servizio fotografico.

Irene Fini