Euro 2012, Italia: Balotelli fa il duro: “Paura di nessuno. Esultare? Non so”

Euro 2012, Italia – Irritante, indisponente, ma quando vuole geniale: Mario Balotelli è tornato. La panchina contro l’Irlanda è stata solo una parentesi: dopo lo splendido gol in rovesciata contro la Nazionale del Trap, l’attaccante del Manchester City è pronto a riprendersi una maglia da titolare contro l’Inghilterra. La rovesciata di lunedì sera potrebbe aver dato la scossa giusta: “Il gol con l’Irlanda è stato importante, soprattutto perché lo cercavo e non ero riuscito a farlo. Se qualcuno dice che ero bloccato rispondo che non ero bloccato, solo non riuscivo a fare gol. Se esulto? Prima segno, poi vediamo“. L’atteggiamento da duro è sempre lo stesso, anche in conferenza stampa: “Penso che come persona non devo dimostrare niente a nessuno, chi mi conosce sa come sono“.

Emozionato – In campo, però, qualcosina da dimostrare c’è. Nei giorni scorsi Prandelli non gli ha risparmiato critiche: “Quando giochi 50, 60, 90 minuti è normale che tu faccia degli errori, le critiche servono per migliorare“, la risposta, stranamente diplomatica, di SuperMario. Quando le critiche le fanno i giornalisti, però… “La maglia della Nazionale mi ha sempre emozionato sin da bambino, credo sia normale. Nelle prime gare ero emozionato visto che è il mio primo Europeo, ma non avevo niente di che, l’unica cosa che non ho fatto è il gol, ma non ero né arrabbiato, né avevo problemi in squadra o fuori nella mia vita, stavo assolutamente bene, a differenza di qualcuno che ha scritto altre cose“. E buonanotte alla diplomazia.

Voglio vincere – Da giocatore del Manchester City, la sfida contro l’Inghilterra gli regalerà un brivido speciale: “Spero sarà una bella gara, sarà bello giocare contro alcuni miei compagni, mi aspetto solo di vincere. Ma non temo nessuno di loro. Io ho intenzione di giocare questa gara, di fare bene, di fare il massimo. Voglia di rivincita? No, sono qui perché a turno siamo tutti qui“. Ma quale Balotelli vedremo in campo? Una versione più vicina a Dottor Jekyll o a mister Hyde? “Non so se vi farò divertire o arrabbiare – la risposta, seccata, di Mario – . Io voglio solo giocare, se poi vi divertite o vi arrabbiate è cosa vostra“. Potendo scegliere, preferiremmo divertirci.

Pier Francesco Caracciolo