Grecia, 2 anni di proroga per il piano austerità

Almeno due anni in più per applicare il piano di austerità. La richiesta del governo Samaras dovrebbe arrivare lunedì, quando ad Atene ci sarà la Troika, ovvero i funzionari della Bce, dell’Unione e dell’Fmi. Da lunedì parte a tutti gli effetti la prova del governo di coalizione, conservatori di Nea Demokratia, socialisti del Pasok e la sinistra moderata del Dimar, chiederanno alla Troika di poter negoziare i tempi, i documento già arrivato alla stampa non è rimasto indifferente a Bruxelles che è ancora molto cauto sulla Grecia e che attende il programma di come riuscirà il nuovo governo a rimettere in carreggiata il paese. Il commissario Ue, Olli Rehn ha dichiarato: “Non è possibile discutere di questioni di questo tipo. Anzitutto dobbiamo avere una chiara valutazione di come il programma è stato attuato finora e come il nuovo governo greco intende attuarlo”.

I due anni di proroga fino al 2016 dovrebbero servire, come viene segnalato nel testo di richiesta, a raggiungere l’equilibrio dei conti pubblici “senza ulteriori riduzioni di salari, pensioni e investimenti pubblici”, il test annuncia infatti un congelamento dei licenziamenti nel settore pubblico e un aumento dei fondi per la disoccupazione. “L’obiettivo – si aggiunge ancora – è di evitare licenziamenti di personale permanente, ma anche di risparmiare un ammontare importante in costi extra e di avere meno burocrazia”.