Niente quote rosa, il Tar boccia la giunta di Assisi

Il Tar dell’Umbria boccia la giunta comunale di Assisi, accogliendo il ricorso sulle cosiddette ‘quote rosa‘ presentato a settembre dello scorso anno da alcune associazioni e da esponenti politici dell’opposizione. I giudici – il presidente Cesare Lamberti e i consiglieri Carlo Luigi Cardoni e Stefano Fantini – hanno detto sì alle ragioni delle donne escluse dalla giunta. Tra le motivazioni del ricorso veniva citato un principio costituzionale, alcune leggi dello Stato, ma soprattutto un paio di articoli dello statuto comunale, in cui si faceva esplicito riferimento al rispetto delle quote rosa.

Il sindaco non ci sta – Il primo cittadino, Claudio Ricci, annuncia intanto battaglia e si dice pronto a ricorrere contro la sentenza al Consiglio di Stato: “In attesa di conoscere e valutare le motivazioni – spiega il sindaco – ricorreremo al Consiglio di Stato. Ribadisco che le nomine di Giunta sono state fatte nel rispetto della volontà degli elettori (numero di preferenze ottenute), nel rispetto dello statuto del Comune (da ricordare che non esiste una legge dello Stato sul tema delle “quote rosa”) e inserendo comunque alla presidenza del consiglio, una donna”.