Renzi dal suo Big Bang: Basta D’Alema, Veltroni e Bindi

“Cari D’Alema, Veltroni, Bindi, Franco Marini… In tutti questi anni avete fatto molto per il paese, avete fatto molto per l’Italia. Ma adesso anche basta, si può servire l’Italia senza stare necessariamente attaccati ad una poltrona”, ha attaccato Renzi dal suo “Big Bang” in programma a Firenze dove riunisce oltre 1000 amministratori locali al Palazzo dei Congressi di Firenze, lanciando la sfida all’interno del centrosinistra. E con il sottofondo di “L’estate sta finendo” dei Righeira continua: “C’è gente che sta in Parlamento dai Righeira. Noi vi accompagniamo con un sorrriso, ma non si deve per forza stare appicciacati alla poltrona, non l’ha ordinato il medico”.

Poi sui mormorii del Pd di chi lo vede troppo vicino alla destra dice: Mi dicono: ma tu piaci a quelli di centrodestra? Pescare tra quelli di là è l’unica condizione per non riperdere le elezioni. Piacere all’altra parte politica non è un delitto. L’idea è quella di pescare in un elettorato deluso. Come fa l’elettorato di Berlusconi, che era quello della rivoluzione liberale, a non essere deluso dopo questi anni e tutto quello che ha dovuto vedere? Ma purtroppo per alcuni chi cerca di fare questo, di guardare a questo elettorato deluso, diventa automaticamente identico a essere amici di Dell’UtriMoggiCapitan Uncino e tutti gli altri”. “Noi – ha continuato – ci chiamiamo partito e anche democratico, e la democrazia vera è rispetto dell’altro. L’espressione ‘fedeltà alla ditta’, come dice il segretario, mi lascia perplesso. Ma leali a una comunità sì, e la nostra lealtà non è in discussione”.

Irene Fini