Roma: turisti rubano sampietrini come souvenir

Trafugati sampietrini da Roma – Sembra che sia oramai una nuova moda, quella di trafugare sampietrini e reperti archeologici dalla città eterna per portarli nelle proprie case come dei veri e propri souvenir. È questa l’ultima tendenza di numerosissimi viaggiatori stranieri, soprattutto quelli nord europei, che sono stati scoperti dalla Polizia di frontiera all’aeroporto romano di Fiumicino, con in valigia dei souvenir fai da te. Dieci le denunce scattate negli ultimi sei mesi.

Souvernir fai da te per i turisti nord europei – I sampietrini, pesanti blocchetti di leucitite, un tipo di roccia eruttiva tipica delle zone vulcaniche laziali, storicamente utilizzati per la realizzazione del lastricato stradale di vie e piazze romane, sembrano essere diventati i souvenir prediletti dai turisti che vengono a visitare la capitale italiana. Trafugati molti sampietrini, presi qui e là per le strade romane e per le aree archeologiche di cui è piena Roma, oltre che pezzi di mosaico datato tra il I e II secolo Avanti Cristo. Da qualche tempo, infatti, tra gli oggetti che gli agenti della Polizia di Frontiera ritrovano negli zaini e nelle valigie dei passeggeri che lasciano Roma, ci sono numerosi oggetti storici che i turisti trafugano e conservano, per poi esporle nelle proprie abitazioni private, a mò di souvernir. Per chi viene trovato in possesso di questi oggetti, di grande valore storico, scatta una denuncia per furto in stato di libertà, e sono state diramate già 10 denunce in soli sei mesi. ”E’ un fatto davvero curioso che si va ripetendo con una certa frequenza’‘, ammette il dirigente di polizia Antonio Del Greco che, continuando, spiega quali siano i rischi per chi viene trovato in possesso di questi oggetti: Per i passeggeri trovati in possesso di questi oggetti scatta una denuncia per furto in stato di libertà, mentre i sampietrini vengono restituiti al Comune di Roma”.

Maria Rosa Tamborrino