I giganti dell’isola di Pasqua? Trasportati a mano

I leggendari giganti dell’isola di Pasqua, i Moai, sarebbero stati trasportati a mano dai nativi Rapa Nui. Questo il risultato di un esperimento effettuato da due studiosi Terry Hunt, dell’Univestità delle Hawai e Carl Lipo, della California State. Diciotto uomini, suddivisi in tre gruppi, sono riusciti a spostare la riproduzione esatta di un “gigante” servendosi solamente di alcune corde e muovendo “a ritmo” il colosso da una parte e dall’altra. Il terzo gruppo teneva tirata la corda posteriore, in modo da mantenere il Moai sempre in posizione eretta. Il video pubblicato dal National Geographic documenta l’esperimento, di fatto perfettamente riuscito.

Verrebbero così letteralmente distrutte tutte le teorie fabbricate da sessant’anni a questa parte sulle statue scoperte nel 1722 dall’ammiraglio olandese Jacob Roggeveen (al comando di tre navi). Nessun alieno, e soprattutto, quei giganti, dalla cava in cui sono stati creati, non sono arrivati dove sono ora camminando da soli, come è credenza tra la popolazione locale. C’è un però. Se la tecnica pensata e sperimentata dai due archeologi Usa è risultata senza alcun dubbio valida, è anche vero che le dimensioni dei monoliti dell’isola situata a largo delle coste del Cile arrivano ad essere anche 7-8 volte quella utilizzata nell’esperimento. La stessa cosa tra l’altro, si può dire per il peso. Senza alcun dubbio però, l’esperimento dei due studiosi riveste una grande importanza, in quanto è una chiara dimostrazione di come qualcosa di molto simile a un Moai possa essere spostato anche utilizzando sistemi di trasporto prettamente primitivi.

A.S.