Sgarbi: “Sono io l’anti Grillo”. A luglio la presentazione del suo ‘Partito della rivoluzione’

Il movimento di Beppe Grillo sempre più forte – Il movimento 5 stelle, guidato da Beppe Grillo, continua a racimolare consensi in un’Italia devastata dalla crisi economica. Elezioni dopo elezioni, la percentuale dei votanti per il movimento sociale, composto in prevalenza da donne e giovani e portato alla ribalta dal comico genovese, va aumentando, intimorendo i grandi partiti storici.

Vittorio Sgarbi, l’anti Grillo del Pdl – Molti sono gli uomini che, per porre fine ed arrestare l’emorragia di voti che dal centro-destra di spostano inesorabilmente verso il Movimento 5 stelle, si propongono come ‘alternativa’. Tra gli ultimi a proporsi come possibile ‘anti Grillo’ c’è Vittorio Sgarbi. “Se tutto rimane come ora, il Pdl è in caduta libera e rischia di perdere elettori a favore di Grillo. A meno che non trovi al suo interno un’alternativa al leader del M5S. Io sono questa alternativa”. Queste le dichiarazioni che Sgarbi ha rilasciato nei giorni scorsi, non mancando di modestia.

Rivelazioni sul progetto segreto ‘La Rosa Tricolore’ – Il noto critico d’arte ha poi rivelato alcuni dettagli segreti sul progetto denominato ‘La Rosa Tricolore’, ossia il dossier nel quale sarebbero state stilate le linee guida per far vincere la elezioni politiche del 2013 al Pdl, proponendo come possibile premier il sindaco di Firenze, Matteo Renzi. “È stato un mio uomo che ha presentato questo progetto – spiega – nel quale Renzi diventerebbe il capo dell’area di centrodestra. Ma secondo me non ha senso, l’ho detto al mio amico Volpe Pasini. Il fatto è che nello scontro diretto con gli altri leader, Berlusconi vincerebbe sempre, ma non con Renzi. Per carità – commenta – è un bravo ragazzo ma niente di originale. Per salvarsi – aggiunge il critico d’arte – Berlusconi dovrebbe fare una riforma proporzionale alla tedesca, perché così saranno gli elettori a dare un giudizio sulla nomenklatura del Pdl”.

Le 5 giornate della Rivoluzione di Sgarbi – Sgarbi ha poi parlato della presentazione del suo Partito della Rivoluzione, che presenterà il prossimo 14 luglio a Milano: “Il 14 luglio annuncerò le ‘5 giornate della Rivoluzione’: a Milano, Firenze, Lecce, Cefalù, Cagliari”, e che, secondo il critico, ha ricevuto il bene placito da Silvio Berlusconi in persona: “Il Cavaliere ha detto di sì – spiega Sgarbi. – Ben vengano le liste di Sgarbi, Santanchè, Montezemolo, una diga per fermare la fuga di voti. Si potrebbe arrivare anche al 30% con tutte le liste che gravitano nel centrodestra”.

Matteo Renzi non idoneo come premier – Vittorio Sgarbi non manca di esprimersi neanche sull’ipotesi che vede il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, come frontman del Pdl: “Renzi è un bravo ragazzo ma non ha niente di originale. È uno di quelli che dividono il mondo in bene e male, con il bene che sta solo a sinistra”.

Maria Rosa Tamborrino