Bocchino piccato a Casini: Tua idea di centro già vista

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:53

Il sentore è che, dopo il fallimento del Terzo Polo, il vicepresidente di Fli, Italo Bocchino, abbia voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa. E così, prendendo a pretesto l’intervista rilasciata oggi da Pier Ferdinando Casini al Corriere della Sera, il luogotenente di Fini ha affondato un paio di “colpi” al centrista, accusandolo di accarezzare soluzioni poco plausibili per il futuro del paese.

Servono i fatti – “Oggi Casini sul Corriere ammette che con il ritorno in campo di Berlusconi è impossibile un dialogo con un Pdl che doveva essere la sezione italiana del Ppe e invece è diventato un partito anti europeo, no euro e populista – Così il vicepresidente di Fli, Italo Bocchino, in una nota vergata oggi a commento dell’intervista rilasciata dal numero uno dell’Udc al quotidiano di via Solferino – Insomma, una ricomposizione del centrodestra sarà possibile solo quando la classe dirigente più avveduta del Pdl prenderà sul serio e definitivamente le distanze da Berlusconi. Le interviste non bastano – ha osservato piccato il finiano – servono i fatti”.

Un film già visto – “Avendo Casini archiviato l’ipotesi del partito cattolico – ha continuato l’ex An – mi sembra che abbia intravisto lo spazio politico per un Polo Nazionale capace di attrarre riformatori e liberali, laici e cattolici, capace di dare le risposte al paese e poi formare un governo con le forze responsabili che in Europa fanno riferimento al Pse e al Ppe. In questo momento e nei prossimi anni – ha sottolineato Italo Bocchino – l’Italia ha bisogno di unità e di un governo forte, capace di fare le riforme necessarie per dare un futuro ai nostri figli. Vincere le elezioni e poi non saper né poter governareha mandato a dire il finiano a Casini – è un film che abbiamo già visto. A destra come a sinistra”.

Maria Saporito