Caso Aldrovandi: i poliziotti condannati si scagliano contro la madre della vittima

Chiuso il processo sul caso Aldrovandi – Da pochi giorni si è chiuso il processo sul caso Aldrovandi che ha visto la condanna dei quattro poliziotti, Monica Segatto, Enzo Pontani, Paolo Forlani e Luca Pollastri, accusati della morte del giovane Federico Aldrovandi, 18enne ucciso alle prime luci dell’alba il 25 settembre 2005 a Ferrara. Voci discordanti alla sentenza dettata dalla Cassazione, che ha visto la condanna dei quattro poliziotti, continuano a farsi sentire, nonostante i condannati, grazie all’indulto, non sconteranno la pena in carcere, così come invece dovrebbe essere.

Insulti per la madre di Federico Aldrovandi – Sono comparse sui vari social network, in particolare su alcune pagine di Facebook, degli insulti rivolti verso la madre della vittima, Patrizia Moretti: “La ‘madre’ se avesse saputo fare la madre, non avrebbe allevato un ‘cucciolo di maiale’, ma un uomo!”. Questa la frase vergognosa che si legge sulla bacheca del gruppo ‘Prima Difesa Due’, facente capo a un’associazione che difende, ad oltranza, a volte anche a discapito della verità, le forze dell’ordine e le forze armate. A questo gruppo era iscritto anche uno dei poliziotti condannati, Paolo Forlani, che non ha mancato di lasciare un suo commento: “Che faccia da culo che aveva sul tg… una falsa e ipocrita… spero che i soldi che ha avuto ingiustamente –riferendosi al risarcimento che la famiglia avrebbe ottenuto da parte del ministero degli Interni – possa non goderseli come vorrebbe… adesso non sto più zitto dico quello che penso e scarico la rabbia di sette anni di ingiustizie…”.

Patrizia Moretti denuncia tre poliziottiIl commento è stato repentinamente cancellato dall’autore, in seguito alla denuncia-querela, che Patrizia Moretti, madre di Federico Aldrovandi, ha presentato ai carabinieri di Ferrara, per diffamazione. Una querela è arrivata anche ai danni di chi gestisce la pagina Facebook, in quanto, sulla suddetta pagina ha rilasciato commenti che potrebbero rappresentare delle vere e proprie minacce alla volta della Moretti: “Avete sentito la mamma di Aldrovandi… fermate questo scempio per Dio, vuole che i 4 poliziotti vadano in carcere… io sono una bestia”.

Nuovo capitolo del caso Aldrovandi – Patrizia Moretti appare affranta e distrutta da tutta la situazione. Alla perdita del figlio, scomparso prematuramente sette anni fa per mano dei quattro poliziotti, ora si aggiungono anche le minacce e le continue offese: “Tutto questo è una cosa preoccupante. Si sono permessi di dire di tutto sul nostro conto, anche dopo la sentenza della Cassazione. E’ la prima volta che presento una querela in questa lunga vicenda, l’ho fatto per dire basta, dopo la sentenza definitiva, alle offese che riceviamo. Ancora tanti continuano a ribadire le stesse cose, con insulti: ci sono voluti 7 anni di processi per affermare che erano solo balle. Non è servito, e adesso basta, basta davvero”. Con la denuncia per diffamazione che Patrizia Moretti ha depositato ai danni di tre dei quattro poliziotti condannati per la morte del figlio, Forlani, Bandoli e Cenni, si aprirà inevitabilmente un altro capitolo della vicenda Aldrovandi.

Maria Rosa Tamborrino