Euro 2012, Germania: Ozil sfida gli azzurri


Euro 2012, Germania – Tra le delusioni fin qui di Euro 2012 c’è anche lui, Mesut Ozil, trequartista del Real Madrid che cova in corpo una gran voglia di riscatto e di rivincita contro la “bestia nera” della Germania: l’Italia. Nel 2006 aveva solo 18 anni e dovette assistere in tv alla disfatta dei suoi beniamini contro una squadra cinica e affamata. Affamata come lo è oggi la sua Germania, a digiuno di competizioni da ben 16 anni (ultima vittoria a Euro 1996). “L’Italia è forte, ma possiamo batterla – ha dichiarato Ozil – noi siamo qui per vincere il titolo e basta. Quello che è successo in passato non conta”. Un passato che evoca brutti ricordi ai tedeschi, mai capaci di batterci nelle grandi competizioni: oltre a Germania 2006, sono da annoverare le semifinali di Messico ’70 e la finale di Spagna ’82, mentre agli Europei 1996 arrivò un amaro pareggio per 0-0 (con rigore sbagliato da Zola) che eliminò di fatto gli azzurri di Sacchi.

Su Pirlo e Balotelli – Ancora una volta, sulla strada che porta alla finale, la Germania deve affrontare l’Italia. Ozil non ci teme, ma ci rispetta. I giudizi sulla nostra squadra e in particolare su due calciatori come Pirlo e Balotelli non lasciano spazio a molte interpretazioni: “Andrea è un giocatore di classe mondiale, ma l’Italia ha anche altri calciatori di livello. Balotelli è un grande attaccante. Tuttavia noi non pensiamo ai singoli avversari: avremo di fronte una squadra molto compatta che noi possiamo battere. Rispetto a 2 anni fa siamo più maturi, solidi e costanti: possiamo far bene anche contro avversari di rango. La Germania è giovane e affamata. E gli altri lo sanno”. Ai nostri ragazzi il compito di lasciarli a digiuno. Ancora una volta.

Miro Santoro