Euro 2012: Italia-Germania, secondo derby dello spread

L’espressione “derby dello spread” è nata appositamente per Germania-Grecia, che ha visto i tedeschi sbarazzarsi degli ellenici piuttosto agevolmente.Italia-Germania, se si vuole ancora una volta correlare il campionato europeo di calcio alla situazione economica, sarà una sorta di replica, con metà degli attori cambiati e dal risultato molto più incerto. Anzi, se l’Italia dovesse giocare come ha fatto ieri contro l’Inghilterra, la Germania calcistica dovrà faticare davvero parecchio per mantenere la stessa distanza di punti che attualmente separa Bund e Btp. Se Germania-Grecia  è diventata un simbolo della relazione tra l’armata regnante e il naugrao in difficoltà, Italia-Germania può essere vista come il secondo derby dello spread di Euro 2012. Se non altro perchè  questo strano termine, in maniera anche un po’ amara, da fine estate 2011 è entrato di prepotenza in tutte le case degli italiani.

Certo, pur non essendo tutto rosa e fiori, a livello economico il Bel Paese se l’è sempre cavata meglio della Grecia ed ora, nonostante tutto, è più in carreggiata di prima, ma è un fatto che l’intransigente nazione tedesca sia in parte vista come responsabile degli enormi sacrifici che gli italiani stanno affrontando in questi mesi. Eppure lei, la Germania, secondo un buon numero di analisti economici ha fatto solo quello che andava fatto, nel momento in cui andava fatto.

La compagine di Joachim Loew, giovedì prossimo si troverà davanti  una squadra forte e soprattutto rinvigorita dalla spettacolare prestazione di ieri, passata attraverso le idee, la creatività, le magie e il coraggio. Poi si sa, l’Italia (calcistica e non) ha una grande capacità si salvarsi in corner. E ieri super Gigi Buffon il rigore di Cole l’ha addirittura bloccato. Certo, è solo una partita di calcio, niente a che vedere con le feroci lotte quotidiane per arrivare a fine mese che attanagliano migliaia di famiglie,  ma la forza di resistere e di reagire la si trae anche dal poter vivere, ogni tanto, qualche piccola gioia.

A.S.