Lo studio nascosto: Il terremoto che farebbe una strage nello Stretto

Uno degli scenari più terribili quello contenuto in un documento, rimasto segreto, firmato dai più autorevoli sismologi italiani, sottoscritto anche dall’Ingv,  l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, e dall’Eucentre, il Centro europeo di ingegneria sismica, che spiega come il “Big One italiano” potrebbe colpire la zona dello Stretto e provocare una strage. L’ipotesi temuta è quella di un terremoto tra Messina e Reggio Calabria potrebbe provocare “decine di migliaia di vittime”, ma attenzione non una fatalità ma il frutto di scelte urbanistiche e di edilizia puramente insensate.

Lo studio nascosto risale al 2008 e non ve ne è nessuna traccia in rete, l’unica pubblicazione è stata fatta durante il  convegno internazionale di Messina in memoria e per la ricorrenza del centenario dal sisma che nel 1908 devastò la città dello Stretto. Il documento è reperibile sul sito dell’Università di Messina, dove è stata caricata una versione tecnica dello studio ma dove le stime sul “costo della riparazione del danno” e sulle “vittime a causa del collasso strutturale” sono cancellate con una serie di “X”. Si tratterebbe comunque di miliardi di euro e di una previsione sulle vittime molto elevata. La ricerca è purtroppo caduta nel vuoto, nessuno vuole dare spazio a visioni catastrofiche del futuro italiano ma viste le ultime tragiche vicende in Emilia, tutti ci auguriamo più attenzione nei casi in cui si possa prevedere il danno.

Irene Fini