Terremoto: scosse a Siracusa e in Puglia

Due scosse di terremoto sono state avvertite questa mattina a Siracusa, mentre un’altra era stata registrata nella notte tra domenica e lunedì al largo della Puglia, di fronte alla costa del Gargano. Le due scosse siciliane si sono verificate alle 12 e 52 con magnitudo 3.1 della scala Richter nella provincia di Siracusa tra i comuni di Avola, Buscemi, Cassaro, Ferla, Floridia, Melilli, Noto, Palazzolo acreide, Solarino e Sortino.

L’ipocentro è stato molto superficiale, appena 5 chilometri di profondità, rendendo l’evento chiaramente percepibile dalla popolazione. Dopo appena 5 minuti è stato registrato il secondo sisma di 2.1 gradi, sempre a pochi chilometri di profondità. Il terremoto registrato dagli apparecchi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia al largo delle coste pugliesi alle 3 e 39 della notte è stato di magnitudo 3.4 della scala Richter.

Anche in questo caso l’ipocentro è stato pari a 4,8 chilometri di profondità, ma, essendosi verificato in mare aperto e di notte, non sarebbe stato avvertito dalla popolazione, eccezion fatta solo per qualche abitante delle Isole Tremiti, le più prossime. I comuni del Gargano più vicini all’epicentro sono stati Apricena, Isole Tremiti, Lesina, Poggio imperiale e San Nicandro garganico, in provincia di Foggia. Per nessuna delle tre scosse, quelle siciliane e quella pugliese, sono stati registrati danni a persone o cose.

Marta Lock