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Bersani: Uscire dall’euro? Da pazzi

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In attesa di conferire col premier Mario Monti (l’incontro tra i due è fissato intorno alle 19 di questa sera), il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha già consegnato qualche “suggestione” alla stampa. “Chi dice che bisogna uscire dall’euro è un pazzo”, ha tagliato corto il democratico facendo esplicito riferimento alle ultime dichiarazioni di Silvio Berlusconi. E interpellato sul delicato vertice europeo di giovedì: “L’importante è che esca qualcosa di concreto“, ha detto Bersani.

Ipotesi folli – Dopo aver partecipato all’incontro che si è svolto oggi a Palazzo Madama per la presentazione della relazione annuale dell’Antitrust, il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha concesso qualche battuta ai cronisti. “Chi dice che bisogna uscire dall’euro e tornare alla lira è un pazzoha scandito il democratico – perché questo significa che dovremmo andare a comprare il giornale con un chilo di lire in tasca”.

Sfide storiche – “La politica deve essere all’altezza delle sfide storiche a cui stiamo assistendo – ha aggiunto Bersani – In Europa e in Italia la crisi porta e porterà i paesi a scelte politiche dirimenti: da un lato ci sarà una destra populista e antieuropea, dall’altro forze progressiste, democratiche, costituzionali e antipopuliste. Questa è l’analisi di fondo – ha puntualizzato il segretario del Pd – ci stanno succedendo cose grosse sotto i piedi, dobbiamo ragionare sulle onde di fondo, non soffermarci sulle semplici increspature”. 

Soluzioni alternative – E il suo commento all’ennesimo “niet” scandito da Angela Merkel in riferimento alla possibilità di emettere eurobond“Ci possono essere anche altre soluzioni per ridurre lo spread – ha osservato il democratico – che possono anche non passare dagli eurobond. L’importante è che dal vertice Ue esca qualcosa di concreto, sennò ci saranno danni seri per tutti, anche per la Germania“. 

Primarie a rischio? – Quanto al “flirt” con Pier Ferdinando Casini, a chi gli ha chiesto se la costruzione di un asse Udc-Pd (data ormai per certa) possa compromettere il progetto delle primarie di centrosinistra: “Non ci ho ancora pensato – si è schermito Bersani – Non sto pensando a tutti i particolari”.

Maria Saporito 

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