Lucia Centorame presenta “Passioni” su NewNotizie: “Non è la classica storia d’amore”

Passioni film

C’è tempo fino al 29 giugno per vedere “Passioni”, il film diretto da Sergio Zanetti e prodotto dalla Excelsior Cinematografica. La pellicola è uscita lo scorso 22 giugno e rimarrà nelle sale cinematografiche per l’appunto fino al 29 giugno. Nel cast, anche Lucia Centorame, che, in una breve intervista, ci ha parlato del film che la vede protagonista.

In “Passioni” interpreti Matilde, una bella contadina che si innamora di Matteo. Cosa ti piace e cosa invece non ti piace del tuo personaggio? Mi piace la sensualità,la divinizzazione e la trascendenza nel vivere il rapporto con l’uomo che ama. Nulla è scontato, tutto ciò valorizza il suo essere donna, creando nel partner un desiderio sempre più in crescendo. Non mi piace l’accontentarsi di una vita semplice, fatta di piccole cose, senza particolari ambizioni (è un punto che sicuramente non abbiamo in comune) e la difficoltà nel prendere posizioni “scomode”.

Come descriveresti il film se avessi a disposizione solo tre aggettivi? Sensuale, vizioso, passionale.

Secondo te perché dovremmo andare al cinema a vedere “Passioni”? Perchè non è la classica storia d’amore, qui in realtà l’amore è solo lo sfondo, il reale soggetto è il vizio, cioè il feticismo.

Come hai iniziato a lavorare nel mondo del cinema? Ho iniziato due anni fa, subito la proposta del difficile ruolo da protagonista nel “Professore”, che è stato il mio primo film e anche quello che mi rimarrà sempre nel cuore, poichè mi ha aiutata a scoprire ciò che voglio fare davvero nella mia vita, l’attrice.

Progetti lavorativi per il futuro? Ce ne sono già tanti in vista, sempre relativi al cinema ovviamente.

Parliamo di cinema in generale. Secondo te c’è qualche attrice italiana o straniera sopravvalutata? Secondo me non ce n’è nessuna sopravvalutata, in quanto io credo che ogni attrice che sia riuscita ad “arrivare”, nonostante la grande competizione, se lo meriti, poichè arrivare è molto difficile e richiede tanti sacrifici.

Laura Errico