Terremoto Emilia: la Rai voleva smantellare tendopoli di Rovereto per arrivo del Papa. Confessioni di una volontaria

Papa Ratzinger in visita in Emilia – L’arrivo di Papa Ratzinger nelle zone dell’Emilia Romagna colpite dalle numerose scosse di terremoto negli ultimi giorni, ha portato sicuramente una ventata di ‘aria fresca’ e di speranza a tutte quelle persone, credenti e non, che in questo momento stanno vivendo, senza dubbio, il momento più brutto della loro vita. Papa Benedetto XVI, nella giornata di oggi, ha visitato zone dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto, visitando la zona rossa, ovvero quella più colpita dalle scosse del sisma, di  Rovereto di Novi, in cui ha perso la vita il parroco della zona mentre cercava di portare fuori dalla chiesa una statua della Madonna, e si è recato in visita nella zona di San Marino di Carpi.

I retroscena della visita del Papa – Questo quello che è successo davanti alle telecamere, dove tutto appare perfetto; la realtà invece è stata ben diversa. Già ieri sera una volontaria che era accorsa in Emilia per aiutare le popolazioni colpite dal sisma, aveva raccontato l’arrivo delle telecamere della televisione pubblica, quelle della Rai, soffermandosi su alcuni retroscena che lasciano davvero sbalorditi. “Sono andata di persona dove stanno montando il palco per il Papa, a Rovereto. Ho parlato di persona con la gente nella tendopoli lì attaccata. La Digos voleva che si togliessero di lì da stasera fino a quando il Papa fosse ripartito. Motivazione: la Rai non voleva che si vedessero le tende nelle inquadrature, davano fastidio”.

La resa della Rai alle minacce dei terremotati – Questo il racconto che la volontaria ha fatto della giornata di ieri. Il resoconto della ragazza continua con la protesta da parte dei terremotati ospitati nella tendopoli e con la resa da parte della Digos, dopo le minacce da parte di alcuni sfollati di rendere pubblico quanto accaduto. “I terremotati si sono ribellati, la Digos ha ceduto solo quando la gente ha minacciato di rendere pubblico quanto stava accadendo, facendolo girare in rete e chiamando altre televisioni e giornali. I terremotati erano incazzati neri, il Papa lì non lo vogliono! Non vogliono aggiungere casino al casino, vogliono essere lasciati ho pace x cercare di tornare alla normalità, se pur dentro una tenda”.

Maria Rosa Tamborrino