Soldi per bambini malati dirottati a Euro 2012, Idv: Ritirare la Nazionale

Il governo ucraino, con il decreto numero 433 dello scorso maggio, avrebbe dirottato gran parte dei fondi destinati ai bambini malati negli ospedali a Euro 2012. A scriverlo oggi è il Fatto Quotidiano, che ha ripreso la denuncia di alcune Ong. L’incredibile cifra, 35 milioni di euro, sarebbe stata “deviata” dal governo ucraino ai fondi destinati a mantenimento e migliori degli struttura sanitarie. In programma, ad esempio, c’era un reparto di oncologia pediatrica all’interno dell’ospedale di Kiev, che avrebbe permesso ai bambini malati un trapianto di midollo a costo zero. Così invece, saranno i genitori  a doversi sobbarcare la spesa, nel caso possano permettersela.

Sempre secondo le Ong, anche chi è attualmente sotto chemioterapia starebbe subendo un destino simile. Sarebbero infatti  finiti i soldi pubblici stanziati per la sua erogazione. Di conseguenza la terapia sarebbe ora esclusiva solo di chi può permetterselo economicamente. Un’accusa pesantissima che ha avuto un’eco anche in Italia. Pedica (Idv) ha infatti diramanto una nota in cui sostiene che “se fosse vero ci sarebbero gli estremi per ritirare la nostra nazionale dagli Europei”.  “Non bastava la strage di animali randagi – ha poi aggiunto – ora anche lo spostamento di fondi dalle cure per bambini al pallone. Possibile che né il governo, né il Coni né la Federcalcio abbiano nulla da dire?”.

Il governo ucraino avrebbe ridotto di quasi 35 milioni di euro, 349 milioni di grivne (in moneta locale)  la cifra a bilancio in precedenza destinata all’ospedale pediatrico Oxkhmatdyt, che sarebbe passata  da 399 a 50 milioni di grivne. Contestualmente avrebbe deciso di aumentare le allocazioni destinate a Euro 2012 di 340 milioni di grivne.

A.S.