Flavio Tosi: “Maroni è l’uomo adatto per guidare la Lega”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:45

Tosi e la campagna pro Maroni – Il sindaco di Verona, Flavio Tosi, in un’intervista rilasciata nel programma 24 Mattino su Radio 24, ha dichiarato di essere il primo sostenitore di Roberto Maroni, ex ministro dell’Interno del governo Berlusconi, che si candida a prendere il posto del Senatur alla guida del Carroccio. “La figura di Roberto Maroni è la più idonea a guidare la Lega. La scelta di Maroni è la migliore, con quello che è successo. Serviva una svolta, serviva far capire che le cose sono cambiate” – ha affermato Tosi ai microfoni di Radio 24.

A Bossi non resta che appoggiare la candidatura di Maroni – Per il sindaco di Verona, una possibile ricandidatura da parte di Umberto Bossi è da escludere, soprattutto dopo gli ultimi eventi che lo hanno visto protagonista di scandali, assieme ai suoi due figli. E poi, come afferma lo stesso Tosi, sembra proprio che al frontman della Lega non resti che la possibilità di appoggiare la candidatura di Roberto Maroni, se non vuole che il suo partito precipiti ancora di più nei sondaggi e perda anche quei fidati elettori che ancora gli sono fedeli. Troverei strana la sua ricandidatura. Ma da come si sta esprimendo lui stesso mi pare che abbia tutta l’intenzione di sostenere e condividere la candidatura di Maroni”.

Sulla vicenda Renzo Bossi, Rosy Mauro e le vacanze di Formigoni-  L’intervista nel programma radiofonico 24 Mattino, passa in rassegna ogni particolare della vicenda Lega, dal ruolo ricoperto dal figlio del Senatur, il Trota, come lo chiama lui, che “ha rinunciato completamente al suo ruolo istituzionale dimettendosi dal Consiglio regionale lombardo e, alla fine, ha parzialmente rimediato ai guai che ha combinato. Al contrario di Rosy Mauro che invece se n’e’ fregata altamente”, fino all’alleanza col Pdl e alla bufera che ha colpito il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni. Proprio su quest’ultimo punto, il sindaco di Verona sembra non stare dalla parte di nessuno: se da una parte aspetta che siano verificati e letti tutti gli incartamenti del caso, prima di colpevolizzare qualcuno, dall’altro disapprova il comportamento del presidente della Lombardia perché “pernso che il cittadino non approvi particolarmente leggere di vacanze di quel tipo, soprattutto perche’ appaiono regalate”.

Maria Rosa Tamborrino