No Tav: blitz ieri sera, tagliate recinzioni

Ieri sera cinquecento attivisti No Tav hanno tagliato le recinzioni del cantiere nella val Clarea. Si sarebbero incontrati davanti alla baita, ormai recintata, come annunciato in Internet, dividendosi poi in vari gruppi che avrebbero tentato di tagliare le recinzioni in più punti, riuscendovi, secondo quanto dichiarato sul sito dei manifestanti. L’incursione, seguita passo passo dalle forze dell’ordine, ne avrebbe provocato la reazione contenitiva nel momento in cui iniziava a diventare preoccupante, fino a farle intervenire usando i getti degli idranti e lanciando gas lacrimogeni contro gli attivisti.

Dopo due ore di disordini i manifestanti si sarebbero ritirati verso Chiomonte e Giaglione. I No Tav, soddisfatti dal successo dell’iniziativa intrapresa e portata a termine come progettato, annunciano che quella di ieri sera sarà solo la prima di una serie di tentativi di boicottaggio del cantiere iniziati dagli studenti attivisti che andranno avanti per tutta l’estate fino al mese di settembre.

In un messaggio diffuso sul sito No Tav i manifestanti dichiarano di non avere paura di andare avanti nel loro proposito di fermare i lavori, e che nonostante gli arresti, i provvedimenti di custodia ai domiciliari e le numerose inchieste aperte a loro carico, la lotta proseguirà, a Chiomonte, a Giaglione e ovunque sarà necessario.

Marta Lock