Siria: esplosioni al Palazzo di Giustizia di Damasco

Siria, esplosioni Damasco – I media siriani hanno diffuso la notizia di auto in fiamme nel parcheggio del Palazzo di Giustizia della capitale della Siria: “è un attentato di matrice terroristica” fanno sapere. Una bomba è dunque esplosa nei pressi del tribunale di Damasco, e mentre non si ha ancora notizia di vittime, la situazione si fa sempre più calda al confine con la Turchia, dove un grande numero di uomini e mezzi presidia la zona per motivi precauzionali. Il primo ministro turco Tayyip Erdogan infatti ha dato ordine di reagire a qualsiasi minaccia siriana.

Rifugio e contrattacco – Al contempo Erdogan ha concesso rifugio ai ribelli che combattono contro il presidente siriano Bashar al Assad. L’aumentare delle forze in campo da parte dell’esercito è dovuto al fatto che nei giorni scorsi la contraerea siriana ha abbattuto un aereo da guerra turco ed il primo ministro non è più disposto a tollerare altri torti. Dalle pagine di corriere.it un funzionario dell’esercito turco conferma che il confine con la Siria verrà massicciamente presidiato: “Posso confermare che è iniziato il dispiegamento dei soldati lungo il confine nella provincia di Hatay. La Turchia sta prendendo precauzioni dopo l’abbattimento dell’aereo“, ha detto, aggiungendo poi di non conoscere il numero di mezzi e uomini impiegati in questo spostamento.

R. A.