Bari: sequestrate 224mila confezioni contraffatte di prodotti per l’igiene personale

Bari, prodotti contraffatti – Il traffico di prodotti contraffatti, in Puglia in generale e nel barese in particolare, era stato scoperto nel 2010 quando un commerciante di Bari era stato fermato con la sua autovettura mentre trasportava merci con scritte in inglese e caratteri cirillici. Da lì è partita un’indagine che ha interessato le province di Foggia, Brindisi, Taranto, Napoli, Caserta, Reggio Emilia, Imperia, Como e Pavia, che oggi ha portato all’individuazione di una rete con a capo una società campana, ufficialmente impegnata nel commercio delle bevande, che importava dalla lituania migliaia di confezioni di dentifricio non conforme alla normativa vigente.

Prodotti contraffatti – La falsificazione non ha interessato soltanto i dentifrici ma anche altri prodotti per l’igiene personale tra cui, in massima parte, colluttori e deodoranti. Presso alcuni grossisti della provinci di Bari poi, sono stati trovati anche 3mila flaconi di detersivo sgrassante, anche loro contraffatti. Le analisi eseguite su questi prodotti hanno consentito di evidenziare, oltre al falso marchio riprodotto sulle confezioni, anche una formula chimica diversa che non consentiva di avere l’efficacia del prodotto originale, nè le proprietà sgrassanti descritte in etichetta. Tutti i prodotti sono stati sequestrati e distrutti da aziende specializzate, con spese a carico del responsabile della messa in commercio.

R. A.