Don Pino Puglisi, il prete ucciso dalla mafia, sarà beatificato

Don Pino Puglisi sarà beatificato – “Il martirio di Don Puglisi mette in luce tutte le tenebre del mondo della mafia e dell’illegalità, un mondo lontano dal Vangelo che padre Pino Puglisi ha smascherato”. Queste le parole di Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo, subito dopo la notizia della beatificazione di don Pino Puglisi, il prete ucciso quasi vent’anni fa per mano della mafia. Oggi, infatti, papa Benedetto XVI, in un incontro con il cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le cause dei Santi, ha autorizzato il decreto per il martirio di don Giuseppe Puglisi.

I mandati dell’assassinio di don Pino Puglisi – ‘Ucciso in odio alla fede’: per questo don Pino Puglisi sarà beatificato. Il sacerdote, ricordiamo, venne ucciso nel giorno del suo 56esimo compleanno, davanti al portone di casa sua, in piazza Anita Garibaldi, a Palermo. Furono condannati per il suo omicidio, come mandanti dell’esecuzione, i capimafia Filippo e Giuseppe Graviano. Quest’ultimo fu condannato all’ergastolo per l’uccisione di don Puglisi il 5 ottobre 1999, mentre il fratello Filippo fu condannato in appello all’ergastolo il 19 febbraio 2001. Assieme a loro furono condannati all’ergastolo dalla Corte d’assise di Palermo anche Gaspare Spatuzza, Nino Mangano, Cosimo Lo Nigro e Luigi Giacalone, colpevoli di aver partecipato all’esecuzione del prete, freddato a pochi metri dal portone di casa sua.

Ucciso perché andava contro la mafia – Padre Puglisi, il 29 settembre del 1990, era stato nominato parroco della chiesa di San Gaetano, nel quartiere di Brancaccio, a Palermo. Tre anni dopo, nel gennaio 1993, aveva aperto il centro Padre Nostro, diventato in breve tempo punto di riferimento per i giovani e le famiglie del quartiere, che era sempre stato sotto il giogo prepotente della mafia. Proprio la sua attività pastorale ha costituito il movente per il suo omicidio, avvenuto il 15 settembre 1993.

La reazione del mondo politico e istituzionale – La notizia della beatificazione di don Pino Puglisi ha raccolto il plauso di tutte le istituzioni e di tutto il mondo politico: “È una bellissima notizia che rende felice tutta la città di Palermo e tutta l’Italia – ha commentato, Leoluca Orlando, sindaco di Palermodon Pino Puglisi è un martire che ha dato la sua vita in difesa degli ultimi e della legalità e che ha testimoniato con la sua intera esistenza il valore della solidarietà e dell’accoglienza. Le nuove generazioni dovrebbero prenderlo ad esempio perché è un faro nella lotta alla mafia”. Soddisfatto anche il Presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo: “La notizia riempie di gioia tutti i siciliani che hanno visto in questo sacerdote uno strenuo combattente contro la mafia”.

Maria Rosa Tamborrino