Afghanistan: Schifani visita il contingente italiano ad Herat

Schifani in visita al contingente militare italiano ad Herat – Il presidente del Senato, Renato Schifani, è arrivato questa mattina in Afghanistan, per una visita al contingente militare italiano. È atterrato nelle prime ore di questa mattina ad Herat, quartier generale del contingente della missione Isaf; trasferitosi subito dopo in elicottero alla base operativa avanzata ‘Lavaredo’ di Bakwa, proprio vicino al luogo dove, solo pochi giorni fa, è esploso un ordigno al passaggio di un convoglio militare italiano che ha provocato il ferimento di due bersaglieri italiani. Dopo la visita alla base militare, il presidente del Senato Schifani terrà un briefing e farà gli onori ai Caduti. Sono già 51 gli italiani caduti in questa missione che si svolge in una zona esposta alla continua minaccia degli insorti, e 161 sono i feriti, tra militari che hanno dovuto lasciare la missione e tornare a casa e altri che, con ferite più lievi, sono rimasti lì in Afghanistan. L’ultima tappa sarà a Camp Arena, quartier generale del Regional command west, dove Renato Schifani inaugurerà la nuova sala operativa ‘Garibaldi’.

Vicinanza delle istituzioni al contingente militare italiano in missione in Afghanistan – La seconda carica dello Stato torna nuovamente in Afghanistan a testimoniare la vicinanza delle istituzioni agli uomini e alle donne in divisa, che sono all’opera per difendere la fase di transizione verso la piena autonomia del popolo afgano sotto il profilo della sicurezza. Dopo gli ultimi avvenimenti che hanno scosso gli uomini in missione in Afghanistan, tra cui la morte del carabiniere Manuele Braj, carabiniere scelto del 13° Reggimento Friuli Venezia Giulia, ultimo in ordine di tempo a perdere la vita per la missione, il Presidente del Senato si è recato ad Herat proprio per esprimere la vicinanza dell’Italia ai suoi uomini, che, spesso sono costretti a compiere sacrifici enormi, per non venir meno alla loro missione di militari.

Maria Rosa Tamborrino