Ex milionario americano si suicida in aula (VIDEO ALLEGATO)

Usa – Michael Marin era un uomo d’affari americano di 53 anni. Accusato di incendio doloso è stato condannato dal Tribunale di Phoenix, in Arizona, a 15 anni e 9 mesi di reclusione. A pochi minuti dalla sentenza però Marin si è accasciato a terra e non si è più rialzato. Inutili i tentativi di soccorso. Una telecamera ha però ripreso l’uomo che ingeriva qualcosa, probabilmente del veleno, mentre teneva il viso coperto dalle mani. Gli investigatori per il momento parlano di morte per avvelenamento, perché immediatamente dopo aver ingerito la sostanza sconosciuta Marin ha avuto le convulsioni ed è morto.   link video

Il fallimento – Michael Martin si era laureato in legge alla Yale University, negli Stati Uniti, ed era riuscito a diventare miliardario grazie alle sue attività finanziarie. Proprietario di splendide ville e opere d’arte da collezione, Martin ebbe un crollo nel 2009. A causa di investimenti sbagliati e della crisi economica in America Marin vide il suo conto in banca cadere a terra improvvisamente: in un anno passa da 900 mila a 50 mila dollari.

La sentenza – Senza denaro Martin non era più in grado di pagare le rate del mutuo della sua splendida villa e di un’altra abitazione che aveva acquistato quando la sua fortuna era alle stelle. Nel 2009 improvvisamente la villa dell’uomo andò a fuoco. Lui affermò di essersi divincolato fra le fiamme e di essersi salvato grazie alla bombola di ossigeno del suo equipaggiamento per immersioni. Gli investigatori però hanno scoperto l’inganno: Marin aveva appiccarto l’incendio perché non poteva pagare più il mutuo. Ieri la sentenza, ma l’uomo, poco dopo la lettura del verdetto, si è portato le mani al viso e ha ingerito qualcosa che ne ha determinato la morte immediata.

Michela Santini