Al via la mostra “Giacomo dei libri – La Biblioteca Leopardi come spazio delle idee”

 

 

 

Mostra-  “Giacomo dei libri – La Biblioteca Leopardi come spazio delle idee”: questo è il nome della nuova mostra organizzata da Casa Leopardi e dalla Regione Marche che viene ospitata presso Casa Leopardi da ieri sabato 30 giugno. L’esposizione, organizzata nel bicentenario dell’apertura al pubblico della Biblioteca, nasce con due obiettivi: evidenziare il valore culturale del luogo inteso come patrimonio universale e spiegare l’importanza simbolica e affettiva che la biblioteca ha avuto per due grandi personaggi: Monaldo e Giacomo Leopardi.

Formazione d’una biblioteca- Come dichiarato dall’assessore alla Cultura della Regione Pietro Marcolini questa è una mostra dallo straordinario valore culturale che riaccende i riflettori sull’enorme portata della figura e delle opere di Giacomo Leopardi. Incentrata sulla formazione della biblioteca, sul labirinto culturale così come trovato e, in seguito, esplorato ed interpretato dal giovane poeta, l’esposizione riesce a valorizzare il rapporto fra la struttura culturale e il territorio. Il percorso offre anche testimonianza dell’influenza della cultura del ‘700 francese in Italia permettendo, così, un parallelismo tra la biblioteca che fu luogo di origine di riflessioni di Jean Jacques Rousseau e quella di Monaldo, padre di Giacomo, che seppe interpretare le aperture culturali di quel secolo, realizzando l’importante collezione di libri e dividendoli per categorie e materie.

Aperta nel 1812– La Biblioteca, fortemente voluta da Monaldo Leopardi, è stata aperta al pubblico nel 1812 e , per il padre del Poeta, ha rappresentato  il lavoro di tutta una vita, un’intensa attività in cui ha coinvolto Giacomo e gli altri figli nel gioco collaborativo di scelta e di catalogazione dei materiali.

 Maria Luisa L. Fortuna