Euro 2012, Spagna-Italia 4-0: azzurri travolti, la Roja è sul tetto d’Europa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:05

Euro 2012, Spagna-Italia 4-0 – Il sogno azzurro si infrange in finale. La Spagna batte l’Italia 4-0 e vince il suo secondo Europeo consecutivo: sommato al Mondiale sudafricano, il successo di Kiev significa triplete, un traguardo mai raggiunto fino a questa sera. L’Italia di Prandelli, fuori partita fin dall’avvio, viene colpita subito: David Silva firma il vantaggio al 14′, Jordi Alba raddoppia a 4′ dall’intervallo. L’infortunio del neo entrato Thiago Motta al quarto d’ora della ripresa lascia gli azzurri in dieci e chiude di fatto la gara. Nel finale gli iberici fanno prima tris con Torres e poi calano il poker con Mata: la Spagna festeggia un successo che profuma di storia.

Chiellini ko – Prandelli sceglie Abate sull’out di destra, conferma Montolivo trequartista e punta sull’estro Cassano e Balotelli. La Spagna, con Fabregas finto centravanti, è però più incisiva fin da subito: Xavi ci prova dal limite, la palla sfiora la traversa. Al 14′ i ragazzi di Del Bosque passano in vantaggio: Iniesta tocca dentro per Fabregas, cross verso Silva che di testa appoggia nella porta sguarnita. Gli azzurri, storditi, impiegano un po’ per riprendersi: Cassano prova a rendersi pericoloso in un paio di circostanze, ma trova Casillas sempre pronto. Dall’altra parte, gli spagnoli sono molto più incisivi, e al 41′ raddoppiano: gran palla verticale di Xavi, Jordi Alba si inserisce e supera Buffon in uscita. Nel finale Montolivo prova a riaprire il discorso, ma Casillas dice no: si va al riposo con gli iberici avanti di due gol.

In dieci per 31′ – Prandelli butta nella mischia Di Natale al posto di Cassano, ma sono sempre gli spagnoli a rendersi più pericolosi: Fabregas entra in area e ci prova con la punta, bravo Buffon a dire di no. Dalla parte opposta è proprio Di Natale ad avere l’occasione giusta, ma Casillas è bravo a respingere. Il ct azzurro inserisce anche Thiago Motta, ma il centrocampista del Psg si fa male dopo 5′: cambi finiti, l’Italia resta in 10. La gara, di fatto, si chiude qui: per 20′ la Spagna si limita a tener palla senza affondare, mentre l’Italia è costretta a limitare i danni. Del Bosque non si accontenta e nel finale inserisce Torres, che all’84’ firma il tris con un rasoterra chirurgico sul secondo palo. A 3′ dalla fine entra anche Mata, che 1′ dopo sfrutta l’assist di Torres per appoggiare nella porta sguarnita. La festa spagnola può cominciare.

Pier Francesco Caracciolo

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