Tragedia in mare a Palinuro, morti 4 sub

Quattro sub sono morti ieri a Palinuro durante un’immersione alla Grotta del Sangue, chiamata così per il colore rosso delle alghe che ne rivestono le pareti e che, nel mese di settembre, tingono le sue acque. I quattro facevano parte di un gruppo di più persone amanti del diving che avevano deciso di fare l’escursione subacquea accompagnati da due guide esperte, Roberto Navarra e Douglas Rizzo.

Arrivati alla grotta il gruppo si è diviso, sei sub hanno seguito Navarra, mentre altri tre Andrea Petroni, 41 anni, Susy Cavaccini, 36 anni, e Telios Panaiotis, 22 anni hanno seguito Rizzo. Qualcosa però è andato storto per il secondo gruppo che, per cause ancora da accertare, è rimasto incastrato in un cunicolo della grotta senza riuscire a tornare in superficie. Navarra, preoccupato, nonostante il poco ossigeno che gli era rimasto nelle bombole, dopo aver lasciato il suo gruppo sul gommone che li avrebbe riportati a terra, si è immerso per andare a cercare i dispersi, trovando il corpo di Andrea Petroni che galleggiava senza vita all’ingresso della grotta.

Navarra ha subito dato l’allarme, ma nonostante il tempestivo arrivo dei mezzi di soccorso della Capitaneria di porto è stato impossibile salvare gli altri tre sub. Tra le ipotesi che possono aver provocato la tragedia ci sarebbe quella che i quattro abbiano trovato la via del ritorno ostruita da un distacco della parete rocciosa e abbiano tentato di uscire da un cunicolo più stretto rimanendovi incastrati, oppure che la sabbia sollevata al loro passaggio abbia impedito loro di rendersi conto che la via del ritorno nella quale si stavano addentrando era troppo stretta. I corpi sono stati recuperati e la Procura ha aperto un’inchiesta per scoprire le cause della tragedia.

Marta Lock