Grecia, partito di estrema destra: negozio low cost per chi ha sangue greco

Chrysi Avgì, in italiano Alba Dorata, il partito greco di estrema destra, ha promosso e aperto alla periferia di Atene un negozio low cost e in alcuni casi gratuito, principalmente di generi alimentari, a cui potranno accedere per fare la spesa solo persone di ‘etnia’ greca.  “Chi ha famiglie numerose ed è disoccupato o ha uno stipendio basso – ha detto l’esponente del partito Ilias Panagiotaros  – spesso non può permettersi di fare la spesa. Se verrà qui, noi lo aiuteremo”. Alba dorata partito neonazista conquistò nel 2010 un seggio nel consiglio comunale di Atene e iniziò a professare i suoi credo: linea durissima contro l’immigrazione con l’espulsione immediata di tutti i clandestini e la posa di mine antiuomo sul confine con la Turchia, saluto romano e lode a Hitler come “grande personalità della storia”, negazione dell’esistenza delle camere a gas contro gli ebrei.

Ilias Panagiotaros ha spiegato in merito all’iniziativa del negozio a pezzi bassi che il suo partito Alba dorata sta mantenendo le promesse fatte in campagna elettorale volendo aiutare i greci, o meglio le persone “di sangue greco”, a superare la crisi economica in cui versa il Paese: “il negozio è solo per i greci, di sangue e di etnia”, ha subito precisato il leader di estrema destra. Sono seguite poi le accuse nei confronti degli immigrati colpevoli di rubare il posto di lavoro ai greci, accettando paghe più basse. “Raccogliamo cibo per greci che hanno bisogno” è lo slogan affisso sul negozio.

Irene Fin