Scoperta maxi frode in provincia di Varese

Scoperta questa mattina dai militari della Guardia di Finanza di Gallarate una maxi frode che aveva permesso ai responsabili di effettuare un’evasione pari a 23 milioni di euro. La società incriminata sarebbe una ditta di rivestimenti per pavimenti di Gallarate che si sarebbe avvalsa della collaborazione di 1.400 operai, per la maggior parte extracomunitari, privi di un contratto di lavoro.

I lavoratori sarebbero stati forniti all’azienda gallaratese da altre società compiacenti che in realtà non pagavano per gli operai né aliquote Irpef né contributi, creando, in sostanza, un ampio traffico di lavoro nero. In questo modo la società di Gallarate riusciva ad aggiudicarsi tutte le gare d’appalto grazie ai prezzi molto più bassi rispetto alle altre aziende, non dovendo comprendere nei costi gli oneri per il personale.

La Procura di Varese aveva aperto un’inchiesta e oggi, dopo mesi di intercettazioni e verifiche, gli uomini della Guardia di Finanza hanno eseguito gli arresti degli 11 imprenditori coinvolti con conseguente sequestro dei beni, tra cui ville e yacht e altri immobili a Trapani, Genova e Gallarate, per un valore totale pari a 4 milioni di euro. Inoltre l’indagine ha permesso di identificare i 1.400 lavoratori che prestavano servizio in modo irregolare alcuni dei quali sottoposti ad accertamenti relativi ai permessi di soggiorno.

Marta Lock