Disoccupazione giovanile, Fornero: Dato inaccettabile

Il record storico registrato ieri dall’Istat in riferimento alla disoccupazione giovanile in Italia (che ha raggiunto la soglia del 36%) ha messo in allarme anche il ministro Elsa Fornero“E’ un dato inaccettabile“, ha chiosato la responsabile del Welfare, che si è così guadagnata  la piccata replica del leghista Giampaolo Dozzo“Quello che non è accettabile – ha detto – è che il ministro resti al suo posto”.

Dato inaccettabile – A certificare il dato allarmante è stato l’Istituto nazionale di statistica che, a fronte di una leggerissima flessione del tasso di disoccupazione generale, ha invece dovuto documentare l’aumento dei disoccupati tra i giovani. La stima del 36% riportata dall’Istat (praticamente 4 giovani su 10) ha messo in allarme tutti, a partire dal ministro Elsa Fornero. Intervenuta ieri in videoconferenza a un convegno dell’Ebav (Ente bilaterale artigiani veneti), la responsabile del Lavoro ha detto: “Oggi abbiamo avuto l’ultimo dato relativo alla disoccupazione e siamo al 36% di quella giovanile, che è un dato non accettabile dalla società e contro il quale bisogna mettere in campo tutte le energie disponibili”.

La reazione di Dozzo – Parole che hanno provocato la reazione stizzita del capogruppo della Lega alla Camera, Giampaolo Dozzo“Fornero dice che il 36,2% di disoccupazione giovanile, dato fornito oggi dall’Istat, non è accettabile – ha commentato – Visto che è lei il ministro del Lavoro, direi che non è accettabile che resti ancora un minuto di più al suo posto”. E ancora: “Vedo che anche oggi ci sono parlamentari della maggioranza che si mostrano indignati davanti a una tale situazione del mercato del lavoro – ha rincarato il leghista – ebbene, fra due giorni avranno la possibilità alla Camera di sfiduciare l’artefice di questa tragedia sociale che è l’attuale ministro del Lavoro, a meno che, come ormai ci siamo abituati a vedere, a partire proprio dalla Fornero – ha concluso piccato Dozzo – le loro non siano solo lacrime di coccodrillo“.

Maria Saporito

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Siciliana di origine, romana d'azione, scrivo da anni occupandomi principalmente di politica e cronaca. Ho svolto attività di ufficio stampa per alcune compagnie teatrali e mi muovo con curiosità nel mondo della comunicazione. Insegnante precaria, sto frequentando un corso per insegnare italiano agli stranieri.