E’ Peña Nieto (Pri) il nuovo presidente del Messico

Il Pri riconquista il Messico – E’ Enrique Peña Nieto, candidato del Partito rivoluzionario istituzionale (Pri), il nuovo presidente della Repubblica messicana. Il leader dell’opposizione ha ottenuto tra il 37,93% e il 39,08% dei consensi, come ha ufficializzato l’Istituto federale elettorale, staccando di sette punti percentuali il candidato della sinistra, Andres Manuel Lopez Obrador, che ha invece raccolto tra il 30,9% il 31,68% dei suffragi, e Josefina Vazquez Mota, candidata governativa del Pan (Partito d’azione nazionale) che ha, invece, totalizzato poco più del 25% dei consensi. Il Pri torna al potere dopo 12 anni di intervallo, nonostante sia da più parti accusato di corruzione e collusione con le attività criminali del narcotraffico che stanno mettendo in ginocchio il Paese.

Una vittoria sospetta – Obrador, candidato della sinistra, ha già annunciato che farà ricorso contro i risultati di una votazione “troppo sporca”. “Le elezioni presidenziali, e il voto più in generale – ha dichiarato Obrador – sono state evidentemente ingiuste e segnate da molte e gravi irregolarità. Il candidato della sinistra messicana ha, quindi, annunciato la sua intenzione di usare “tutti gli strumenti legali a mia disposizione” per fare annullare i risultati elettorali, perché “non posso rispettarli finché non avrò la piena certezza che è stata rispettata la volontà dei cittadini”. 

R.E.