Umbria Jazz: s’inizia il 6 con Bollani e si chiude il 15 con Sting

 

Umbria Jazz- Comincerà  venerdì prossimo a Perugia, l’Umbria Jazz, con una serata tutta dedicata a Stefano Bollani, che sul main stage dell’ arena Santa Giuliana riproporrà: prima il duo pianistico con Chick Corea (un incontro nel puro jazz, con il pianista Corea, riferimento stesso per Bollani) poi un altro duo con il brasiliano Hamilton de Holanda (nel quale prevarrà l’amore per la musica brasiliana, di cui de Holanda, virtuoso del bandolim (strumento, normalmente ad otto corde, ne ha aggiunte altre due per estendere il potenziale espressivo) , è un notevole esponente. Il  festival  chiuderà, il 15 luglio, con l’ evento più popolare e con Sting, che  arriva in Italia con il tour “back to the bass”, e torna a Umbria Jazz esattamente 25 anni dopo il famoso concerto con Gil Evans allo stadio Curi.

Gli altri ospiti- A parte l’ex Police, i nomi più prestigiosi sono quelli di Sonny Rollins,  grande vecchio del sax tenore, ed Erikah Badou,  affermatasi come regina del nuovo soul. A Rollins, per il quale Umbria Jazz sarà l’unica data italiana, Perugia donerà ‘le ideali chiavi della città’ vale a dire il baiocco d’oro: l’antica moneta coniata dal Comune medievale! Altro ospite di spicco di UJ 2012 è la superband Spectrum Road, un quartetto con l’ ex Cream Jack Bruce al basso, l’ex Living Color Vernon Reid (fondatore della Black rock coalition) alla chitarra, John Medeski (organista di derivazione hip hop famoso per il trio con Martin e Wood) e Cindy Blackman, batterista allieva di Tony Williams e oggi consorte di Carlos Santana.

Maria Luisa L. Fortuna