Napoli: arrestato cantante neomelodico per traffico di droga

E’ stato arrestato questa mattina a Napoli il cantante neomelodico Tony Marciano con l’accusa di traffico internazionale di droga. In manette oltre a lui anche 22 affiliati al potente clan Gionta, attivo nella zona di Torre Annunziata, che aveva messo in piedi una capillare organizzazione che importava quintali di cocaina, marijuana, hashish e amnésia, una nuova droga composta da marijuana e altre droghe pesanti, dall’Olanda.

La droga importata veniva poi suddivisa e commercializzata nelle varie aree di spaccio sotto il controllo del clan Gionta, mentre Marciano, secondo l’accusa della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, utilizzava i soldi guadagnati dalla vendita dei suoi dischi per acquistare la droga nei Paesi Bassi e rivenderla poi a parenti, conoscenti e forse anche ad alcuni fan.

Non è la prima volta che i cantanti neomelodici vengono indagati per i loro presunti legami con i clan camorristici, già nel mese di febbraio di quest’anno era stato indagato Lello Liberti per il contenuto celebrativo alla camorra del testo di una sua canzone, ritenuta il “manifesto” della malavita di Ercolano, sotto il dominio del clan dei Birra-Iacomino. Ma sia il giudice per le indagini preliminari che quello del riesame avevano espresso parere contrario alla richiesta di arresto del pm.

Marta Lock