A Quinta Colonna in esclusiva il memoriale di Schettino: “Altro che codardo, ho evitato la catastrofe”

Quinta Colonna, Schettino– Stasera alle 21,10 su Canale 5 parte il nuovo programma di Salvo Sottile, dal titolo Quinta Colonna, che punta all’approfondimento giornalistico in merito a cronaca, attualità, intrattenimento e tant’altro. Le anticipazioni parlavano chiaro: tra i primi casi esaminati dallo scrupoloso Salvo Sottile vi sarà il mistero della Costa Concordia e del suo comandante Francesco Schettino. Quinta Colonna proporrà infatti in esclusiva per il pubblico il memoriale scritto da Schettino ai suoi legali, di cui l’inviata Ilaria Cavo è venuta in possesso; il documento sarà illustrato nel corso della puntata ma eccone qui alcuni importanti stralci. A stasera invece l’appuntamento con il testo integrale del memoriale

Egregio avvocato, come da Lei suggerito le scrivo per mettere meglio a fuoco le mie emozioni e per approfondire le mie emozioni e sensazioni nella notte del naufragio. Ripercorrere interamente quegli istanti, per me, non è cosa semplice, ma mi rendo conto che è necessario farlo… Subito dopo l’urto ho disposto tre ordini in successione che sono stati vitali per evitare ciò che definisco l’inimmaginabile, ovvero la catastrofe

La scelta di effettuare la valutazione dei danni e di guadagnare nel frattempo la costa, portando la nave su un basso fondale, per evitare che affondasse. Ho creato così le condizioni ottimali per salvare tutti, indipendentemente da come si sviluppavano gli eventi. La nave è infatti la miglior scialuppa di salvataggio che possa esistere”

Oggi mi fa rabbia e tristezza ascoltare il contenuto della scatola nera, osservare il radar degli attimi prima dell’incidente. Ma ogni mia pena e rammarico è in minima parte alleviato dalla consapevolezza di avere evitato, virando, una strage. Non è mio costume biasimare gli altri, voglio solo precisare che fino all’ultimo – e anche dopo l’incidente – è stato negato che stavamo percorrendo una rotta che ci avrebbe portato direttamente sugli scogli.”

R. C.