Corea del Sud: ripresa la caccia alle balene

Ritorna la caccia alle balene nella Corea del Sud – Dopo uno stop lungo 26 anni, la Corea del Sud ha deciso di riprendere la caccia alle balene. L’annuncio è stato dato ieri nel corso della riunione annuale tenuta dalla Commissione baleniera internazionale (Iwc) a Panama. Naturalmente anche la Corea del Sud, così come fece anni fa il Giappone, ha affermato che la ripresa della caccia ai grandi cetacei è per fini scientifici, ma, come tutti ben sanno, questa è solo una copertura per ben più loschi fini commerciali. Il Giappone, infatti, utilizza proprio questi argomenti per continuare a cacciare le balene, autorizzando successivamente la vendita della carne per il consumo. Assieme al Giappone, anche Norvegia e Islanda attuano lo stesso losco metodo.

Pesca all’interno del proprio territorio – Il delegato sud-coreano, durante l’incontro annuale della Commissione internazionale, ha inoltre aggiunto che Seoul condurrà la pesca all’interno delle acque territoriali, a differenza di Tokyo che si è attirato gli strali di Australia e Nuova Zelanda massacrando centinaia di esemplari ogni anno col pretesto di una presunta ‘ricerca scientifica’ nell’Atlantico.

Voci contrarie – La Nuova Zelanda ha condannato duramente l’annuncio della Corea del sud, nella riunione della Commissione baleniera internazionale a Panama, di voler riprendere la caccia alle balene, mentre il governo australiano conferma di essere assolutamente contrario. “Sono molto delusa dall’annuncio della Corea del Sud. Siamo assolutamente contrari. Per questo ho chiesto al nostro ambasciatore a Seoul di sollevare la questione ai più alti livelli”, ha dichiarato alla stampa il Primo ministro australiano, Julia Gillard.

Maria Rosa Tamborrino