Monti alla Camera: Grazie per aver approvato la riforma del lavoro

Dopo il discorso di ieri al Senato, il premier Mario Monti è intervenuto oggi alla Camera per riferire sull’ultimo Consiglio europeo di Bruxelles. “Possiamo essere sereni“, ha detto il Professore che ha comunque sottolineato la necessità di mantenere sempre “gli occhi aperti” sul contesto nazionale ed europeo. E rivolgendosi all’emiciclo: “Sono molto grato al Parlamento – ha detto – per aver accelerato l’adozione della riforma del lavoro“. 

Bilancio positivo – “Ci sono state, come naturale dopo eventi non storici ma di una certa importanza, letture diverse dei risultati, anche con interpretazioni contrapposte tra presunti vincitori e vinti, ma il Consiglio europeo non è un gioco, comunque non è a somma zero”. E’ quanto ha detto oggi il presidente del Consiglio, Mario Monti, nel suo intervento alla Camera sull’ultimo vertice di Bruxelles tra i capi di Stato dell’Ue. “Se lavoriamo bene, seppure con dibattiti serrati, la somma è positivaha spiegato il premier – E credo che questo sia stato il caso”.

Europa più integrata – “L’Europa va verso un’autentica unione economica e monetaria – ha continuato Monti –  con la definizione di una tabella di marcia per una maggiore integrazione finanziaria, fiscale e anche democratica”. “A 14 anni dalla nascita del Patto di stabilità e crescita – ha aggiunto – l’espressione crescita esce finalmente dallo stato embrionale e meramente simbolico”. E sulle reticenze espresse da Olanda e Finlandia sullo “scudo anti-spread” proposto dall’Italia: “Si è detto molto sul fatto che restano incertezze in merito alle applicazioni del meccanismo anti-spread – ha spiegato il premier – ma su questo credo che possiamo essere sereni, anche se sempre con gli occhi molto aperti”.

Grazie al Parlamento – “Le conclusioni di un Consiglio non cambiano il giorno dopo o tre giorni dopo – ha rassicurato il Professore – non sono qualche cosa che rischia di arrivare in porto ormai ridotte come uno scheletro come succede ne ‘Il vecchio e il mare’ di Hemingway“. Il presidente del Consiglio ha quindi focalizzato l’attenzione sulla situazione “domestica” rivolgendo un ringraziamento alle forze politiche che sostengono il suo governo: “Sono grato al Parlamento, la Camera in particolare, per avere accelerato l’adozione della riforma del mercato del lavoroha detto – Una riforma accolta con molte riserve in Italia, ma che osservatori attenti e severi come le istituzioni internazionali hanno giudicato in modo molto positivo”.

L’importanza della coesione – “C’è una connessione sempre più stretta tra vicende europee e italianeha evidenziato Monti – se l’Italia ha giocato un ruolo da protagonista prima e durante l’incontro di Bruxelles è stato perché ha potuto contare su risorse fondamentali, di coesione politica e responsabilità. La coesione politica tra le forze che sorreggono l’attività di questo governo e la coesione che è avvenuta in momenti difficili – ha concluso il premier – sono stati per l’Italia a Bruxelles carburante essenziale”.

Maria Saporito