E’ morta la signora Lindt: è giallo. Apparteneva ad una setta

Svizzera – E’ stata trovata morta nella vasca da bagno della sua villa di Arosa, nel cantone dei Grigioni ed è subito giallo. Si tratta di Alexandra Spruengli, ex moglie e oggi vedova del defunto Rudolph, il fondatore del famosissimo marchio di cioccolatini Lindt. La compagna del re del cioccolato svizzero, a cui era stata lasciata la casa produttrice, è morta ben 6 mesi fa, esattamente il scorso 6 gennaio, ma la notizia è stata diffusa dai media solo ogg.

 La regina del cioccolato – La stampa parla di decesso dovuto a cause naturali, ma qualcosa non è stato detto. Alexandra infatti aveva solo 63 anni e godeva di ottima salute. Da giovane era stata una squillo e dopo aver sposato Rudolph era diventata una guaritrice e apparteneva ad una setta segreta svizzera. Nel 1992 aveva sposato il miliardario re dell’industria dolciaria elvetica che era ben 28 anni più vecchio di lei con una cerimonia segreta senza invitati.

La setta  segreta – Gli investigatori stanno indagando sul rapporto fra la morte improvvisa della donna e l’appartenenza alla setta segreta. Secondo la stampa scandalistica la setta di si chiamava “I am” e per gli adepti era sconosciuta la vera identità di Alexandra che si faceva chiamare Heidi Gantenbein. Testimonianze affermano come la Spruengli stesse cercando di convincere insistentemente alcuni membri dello staff dell’azienda Lindt ad entrare nella setta.

Michela Santini