Calcioscommesse, Mazzarri in Procura Figc: “Qui per chiarire, nessuna paura”

Calcioscommesse, Mazzarri – “Sono venuto a dare il mio contributo ai giudici in un momento in cui c’è bisogno di chiarezza“. Nessun timore, nessuna preoccupazione: all’ingresso degli uffici della Procura Federale, Walter Mazzarri è sembrato molto sereno. La convocazione da parte degli inquirenti federali nell’ambito del filone partenopeo dell’inchiesta sul calcioscommesse non lo preoccupa: “Paura delle confessioni di Gianello? Ma state scherzando?“, la risposta ironica del tecnico del Napoli ai giornalisti presenti. Per Mazzarri, del resto, quella di oggi non è la prima volta: “Come ho già fatto l’altra volta, quando sono stato chiamato dalla Procura di Napoli, mi presento con grande serenità“.

Forfait di Gianello – L’allenatore toscano non sarà l’unico ad essere ascoltato da Palazzi nella giornata odierna. Dopo Mazzarri, infatti, sarà il turno di Paolo Cannavaro, Gianluca Grava e Giuseppe Mascara, tutti interrogati in riferimento alla partita tra Sampdoria e Napoli del 16 maggio di due anni fa. Non si è presentato, invece, il grande accusatore Matteo Gianello. L’ex portiere azzurro, atteso questa mattina, ha fatto sapere di essere indisposto e non ha risposto alla convocazione: il suo interrogatorio è stato rinviato a data da destinarsi. Già sentito Morgan De Sanctis, secondo portiere azzurro ad Euro 2012: aveva chiesto di anticipare l’audizione al rientro dall’Europeo ed è stato ascoltato martedì.

Pier Francesco Caracciolo