La Grande Storia, prima puntata del 6 luglio: Mussolini. Marcia, Morte e Misteri

La Grande Storia, Mussolini – Oggi, venerdì 6 luglio alle 21.10 su Rai3, torna per il quattordicesimo anno consecutivo, l’appuntamento con La Grande Storia, il coinvolgente e appassionante racconto del Novecento in prima serata con documenti esclusivi, testimonianze originali, immagini inedite. La prima puntata si intitola Mussolini. Marcia, Morte e Misteri’ di Enzo Antonio Cicchino. A 90 anni dalla Marcia su Roma, alcune domande sono rimaste ancora senza una risposta. La narrazione è sotto forma di inchiesta, tornando su alcuni dei luoghi che sono stati testimoni della storia e  incontrando persone che conservano ricordi, cimeli, testimonianze. Cercando documenti negli archivi di stato, mostrando immagini inedite provenienti da cineteche italiane e straniere. Non solo Marcia su Roma, l’inchiesta va oltre e affronta la lunga lista di attentati che Mussolini subisce negli anni successivi alla Marcia: pochi portati a segno, molti tentati, moltissimi prevenuti, altri ancora rimasti del tutto ignoti alla polizia. Zaniboni, Gibson, Lucetti, Schirru, Sbardellotto, Bovone…e molti altri: chi ha armato la mano degli attentatori? A impugnare pistola e ordigni sono tutti antifascisti o sono implicate frange estreme del fascismo intransigente? Si proverà a capire anche attraverso i nuovi documenti emersi dagli archivi. Eppure Mussolini non è morto per mano di attentatori: la sua morte avverrà oltre un ventennio dopo la marcia su Roma e dopo una guerra persa. Con un salto nel tempo, La Grande Storia prosegue l’inchiesta tentando di far luce anche sulle ultime ore del duce: sui documenti segreti che ha con sé fino agli ultimi momenti, forse l’introvabile carteggio con Churchill sull’oro giunto a Dongo. Una testimonianza inedita di un partigiano fa pensare che l’oro giunto a Dongo non sia solo i 100 kg di cui sempre si è raccontato, ma molto di più: oltre mezza tonnellata.

G. T.