Sara Turetta, il Primo Cavaliere animalista

Sara Turetta Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia. E’ la prima volta che lo Stato italiano, nella persona del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, riconosce un’onorificenza di così alto livello ad un’attivista che lotta per i diritti animali. Sara Turetta è la presidente di Save The Dogs and other animals Onlus, un’associazione che dal 2005 si batte per portare pace e dignità tra gli animali randagi romeni. Cani, gatti ma anche asini e cavalli. Un progetto a tutto campo che, oltre agli animali, ha coinvolto direttamente la popolazione romena e le sue istituzioni. Ambasciate, ma anche scuole e ospedali, chiamati a condividere e realizzare progetti ambiziosi come ad esempio quello riguardante la Pet Therapy con gli asini, per il quale si è mosso anche un artista di altissimo livello come Nicola Piovani.

L’Ordine della Stella d’Italia. Istituito nel 1948 ed aggiornato nel nome nel 2011, L’Ordine della Stella d’Italia è un attestato “in favore di tutti coloro che, italiani o stranieri, hanno acquisito particolari benemerenze nella promozione dei rapporti di amicizia e di collaborazione tra l’Italia e gli altri Paesi e nella promozione dei legami con l’Italia”. La proclamazione a Cavaliere del suddetto Ordine a Sara Turetta avverrà presso la Residenza d’Italia in Romania (a Bucarest), durante una cena benefica in favore dei terremotati emiliani e del Comitato Italiano delle Associazioni e ONG italiane in Romania. Una cena che di fatto istituisce legami incrociati e virtuosi tra uomini e animali di entrambi i Paesi, rinforzando la solidarietà tra esseri viventi di qualunque specie.

“Sara Turetta costituisce una figura di assoluto rilievo nel movimento animalista in Romania – è scritto nella motivazione ufficiale – mediante la sua opera e le sue battaglie civiche, ha contribuito in maniera sostanziale alla diffusione di una cultura animalista nel Paese, battendosi per i diritti degli animali e denunciando con forza ed efficacia gli abusi perpetrati contro di essi”.

Nemmeno dieci giorni fa, lo staff di Save the Dogs è stato protagonista di un altro importante successo. Si è infatti concretizzata una rilevante parte del progetto Footprints of Joy, obiettivi iniziali del quale erano la costruzione di un nuovo e più moderno rifugio a Cernavoda e l’acquisto di una clinica veterinaria mobile, in modo da operare direttamente sul territorio con mezzi adeguati. Se per la clinica mobile i fondi ancora non bastano, il rifugio, attivo fin dal primo giorno, è invece stato inaugurato ufficialmente sabato 23 giugno  in Romania, e il giorno dopo attraverso un evento benefico anche in Italia (Cliccare su Gallery per le foto dell’inaugurazione).

“Il fatto di ricevere l’onorificenza proprio a Bucarest assume un significato davvero particolare per me – ha spiegato orgogliosa la Turetta – sono dieci anni che lavoro in  Romania: qui ho amici e collaboratori ed è un Paese che amo profondamente”.

Angelo Sanna