Cina: scoperto un orfanotrofio dove bambini affetti da malattie mentali venivano legati ai letti

In Cina scoperto un orfanotrofio lager – È stato scoperto, nella contea di Cangan, nella provincia cinese dello Zhejiang, un orfanotrofio al cui interno erano tenuti, stretti in catene, e quindi prigionieri, alcuni bambini, vittime ignare delle violenze più atroci. Le condizioni disperate in cui erano costretti a vivere decine di bambini cinesi, portati in questo orfanotrofio perché oramai senza nessuno che potesse accudirli, sono state scoperte da alcuni volontari che, facendo violentemente irruzione nella struttura, hanno ritrovato questi piccoli innocenti incatenati ai letti e in condizione miserabili.

Bambini affetti da malattie mentali tenuti legati ai letti – Il direttore dell’orfanotrofio lager è stato subito rimosso dal suo incarico, mentre gli inquirenti hanno scoperto che l’orfanotrofio era gestito in malo modo e soffriva di carenza di personale che si occupasse correttamente di 21 bambini, di cui 19 sofferenti di patologie psichiche o mentali. Le uniche infermiere, addette alla cura di questi poveri piccoli che venivano ospitati nell’orfanotrofio, erano quattro anziane senza alcuna conoscenza né capacità di curare dei ragazzi con tali problemi. La maggior parte dei bambini ospitati in questa struttura soffriva di patologie molto gravi a livello psico-fisico. Bambini mentalmente instabili, sordomuti, epilettici, schizofrenici con tendenze violente, per lo più al di sotto dei sei anni di età, erano tenuti come prigionieri, legati ai loro letti, per evitare che facessero i loro bisogni ovunque e in più venivano picchiati qualora il loro comportamento fosse troppo aggressivo.

Altri casi di maltrattamenti a minori in orfanotrofi lager in Cina – In Cina realtà come quella dell’orfanotrofio di Cangan non sono di certo isolate. Da quando il governo ha ceduto in mano a privati la gestione degli asili nido e degli orfanotrofi, sempre un maggior numero di casi di maltrattamenti sono venuti a galla. Un esempio lampante, pari a quello dell’orfanotrofio di Cangan, è successo nel 2010 in un orfanotrofio di Shenzhen, dove un dipendente aveva chiuso la bocca dei bambini con il nastro adesivo per farli stare zitti.

Maria Rosa Tamborrino