Nessun aumento di tasse, il Coachella Festival rimane a Indio

Non gradito il possibile aumento di tasse – Dopo l’annuncio che il Coachella Valley Music and Arts Festival avrebbe rinunciato alla sua storica location di Indio, California, a causa delle potenziali decisioni dell’amministrazione locale, è stato annunciato ufficialmente che non si procederà oltre con il progetto di aumentare le tasse che avrebbero gravato sul prezzo del biglietto.
Il consigliere comunale Sam Torres aveva infatti proposto di introdurre nel 2014 una tassa del 5-10% sul prezzo finale del biglietto degli eventi con più di 2.500 spettatori.
Nonostante la tassa non avesse ottenuto l’approvazione del comune, Torres aveva cercato di ottenere le firme necessarie ad obbligare una votazione in proposito.
Paul Tollett, presidente di Goldenvoice che organizza ogni anno il Coachella, aveva quindi deciso che avrebbe preso in considerazione lo spostamento dell’evento che nel 2012 ha guadagnato 47milioni di dollari con oltre 158mila partecipanti ai due fine settimana di grande musica. L’ipotesi di dover far pagare oltre 36 dollari di tasse agli spettatori era stata infatti considerata eccessiva dal team della produzione.

Annuncio ufficiale – Sam Torres, dopo l’annuncio di Tollet, ha dovuto fare marcia indietro per non causare gravi danni d’immagine ed economici alla città di Indio. Sul sito della città il consigliere ha pubblicato una dichiarazione ufficiale a cui ha aggiunto “la mia sincera speranza è che ora si possa lasciarci alle spalle questo episodio e personalmente non vedo l’ora di lavorare e migliorare i rapporti con l’organizzazione“.
Il festival, che può contare sulla partecipazione di moltissime star di cinema, tv e musica tra i suoi fans più fedeli, tornerà regolarmente nel 2013 con concerti programmati dal 12 al 14 e dal 19 al 21 aprile.

Beatrice Pagan