Afghanistan: talebani uccidono adultera davanti a 150 persone

Afghanistan, uccisione adultera – Una nuova orrenda notizia ci arriva dall’Afghanistan, dove una donna, considerata adultera dai due capi talebani che, si presume, godevano delle sue prestazioni sessuali, è stata uccisa brutalmente con cinque colpi di pistola a bruciapelo davanti ad un “pubblico” di circa 150 persone. Sdegno e condanna del gesto da ogni parte del mondo, una brutale esecuzione ai danni di una donna che è stata fatta inginocchiare in un villaggio della provincia di Parwan, non distante da Kabul, quindi giustiziata con cinque proiettili sparati con un’arma automatica da distanza ravvicinata: “Allah ci avverte di non praticare l’adulterio perchè è sbagliato“, ha commentato un uomo che ha assistito all’esecuzione. Al termine della barbara uccisione, i presenti hanno applaudito. Anche il governatore provinciale Basir Salangi ha detto di aver assistito al video dell’esecuzione ed ha così commentato questo orrore: “Quando ho visto le immagini ho chiuso gli occhi, la donna non era colpevole, lo sono invece i Talebani“.

Adulterio e condanna – Il governatore ha anche precisato che le immagini risalgono a circa una settimana fa e sono state girate, più precisamente, nel villaggio di Qimchok. Condanne giungono anche da altre campane, ad esempio un’avvocatessa afghana, intervistata da Reuters, ha detto: “Spero che il mondo si renda conto, vedendo queste immagini, di chi sono veramente i talebani. Spero che gli americani smettano di fare affari con loro“. “E’ veramente scioccante. Per me ci vuole tolleranza zero per cose come queste e per il silenzio del governo. Tutto ciò accade a pochi metri da Kabul“, è il commento di Fawzia Koofi, attivista e responsabile dell’Associazione per l’Educazione delle ragazze.

R. A.