Napolitano determinato sulla legge elettorale: Non è più rinviabile

“Mi auguro che l’autorevole opinione dei presidenti delle Camere, nel loro continuo rapporto con i presidenti dei gruppi parlamentari, possa concorrere a sollecitare la oramai opportuna e non rinviabile presentazione in Parlamento di una o più proposte di legge elettorale” scrive Napolitano in un lettera indirizzata ai presidenti delle Camere, Renato Schifani e Gianfranco Fini, determinato ad arrivare ad un punto, ad un accordo sulla legge elettorale che sostituisca il Porcellum in vista delle nuove elezioni politiche. Molto il tempo perso da politici soprattutto dal Pdl che asseconda la volontà dell’ex premier Silvio Berlusconi di prender tempo per capire quale sia la soluzione più efficace per far vincere il suo schieramento.

“E se i partiti non trovano un accordo preventivo – ha continuato Napolitano, pur non riferendosi direttamente al Pdl –   presentino le loro proposte separatamente e si rimettano a quella che sarà la volontà maggioritaria delle Camere”. “Debbo ricordare – ha insistito il presidente, che è apparso stanco dallo stallo politico – che su questa materia  consultai nel gennaio scorso i rappresentanti di tutte le forze politiche presenti in Parlamento, ricevendone indicazioni largamente convergenti anche se non del tutto coincidenti a favore di una nuova legge elettorale”.

Pieno appoggio all’appello del presidente Giorgio Napolitano da parte del Pd e dell’Italia dei Valori, che si rendono disponibili a qualunque tipo di discussione e confronto sull’argomento. Più fredda la reazione del Pdl nelle parole del capogruppo a Palazzo Madama Maurizio Gasparri che definisce “condivisibile” l’appello ma che vorrebbe prima veder delle “grandi riforme costituzionali”.

Irene Fini