Cremona: uccide la compagna con una coltellata al fianco

Ieri intorno alla mezzanotte un uomo ha ucciso la propria compagna colpendola al fianco con una coltellata. La coppia, lui italiano di 40 anni, lei ecuadoregna di 33, viveva a Trigolo da quattro anni, più o meno dalla nascita del loro figlio che al momento del delitto si trovava dai nonni.

Tra Daniele Fraccaro e Lyzbeth Zambrano i litigi erano molto frequenti, soprattutto da quando la donna aveva iniziato a insistere per sposarsi e ottenere così la cittadinanza italiana, ma l’uomo non voleva acconsentire. Perciò la situazione era peggiorata di sempre di più fino all’episodio preoccupante di qualche giorno fa, quando cioè Lyzbeth era uscita di casa gridando che l’uomo le aveva messo le mani addosso.

La scorsa notte l’ennesimo litigio, come testimoniato dai vicini di casa che avrebbero sentito delle grida d’aiuto e poi il silenzio. Sarebbe stato lo stesso Fraccaro a chiamare i carabinieri, che quando sono arrivati sul luogo del delitto avrebbero trovato l’uomo accanto al cadavere della 33enne in una pozza di sangue, dopodiché avrebbero raccolto la confessione dell’assassino. L’uomo avrebbe raccontato della lite, del raptus e della coltellata inferta sul corpo della compagna. Ora è accusato di omicidio volontario ed è stato rinchiuso nella caserma dei carabinieri di Crema.

Marta Lock