La Camusso attacca: Sulla concertazione Monti non sa di che parla

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:41

Scontro tra la Camusso e Monti sulla concertazione – “Le lezioni di democrazia sono sempre utili, le rappresentanze sociali sono elette e misurate sulla base del consenso, prendere lezioni di democrazia da chi è cooptato e non si è misurato con il voto è un po’ imbarazzante per il futuro democratico del paese. Farlo nella platea delle Banche e degli interessi bancari nella crisi meriterebbe una riflessione”. E’ velenoso l’ultimo attacco riservato dalla leader della Cgil, Susanna Camusso, al premier Mario Monti che ha detto che la concertazione è la principale causa dei mali del paese e ha danneggiato i giovani.

La Camusso: Monti non sa di cosa parla – “Credo che il premier non sappia di cosa sta parlando – ha dichiarato la leader Cgil – vorrei ricordargli che l’ultima concertazione nel nostro paese è quella del 1993: quell’accordo salvò il paese dalla bancarotta e si fece una riforma delle pensioni equa al contrario di quella fatta dal suo governo e permise l’ingresso del paese nell’euro”. “Forse il Presidente del consiglio non si ricorda che al governo arrivò la Destra che cancellò la concertazione – ha aggiunto la leader del più grosso sindacato italiano all’assemblea Filt – Sono 20 anni che non abbiamo concertazione” e da allora – ha concluso la Camusso – sono arrivate le leggi della precarietà di cui la riforma del mercato del lavoro di questo Governo è l’ultima tappa. Quando parla dei giovani dovrebbe pensare a queste leggi”.

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