Londra, Summit sulla contraccezione: partorire e morire a soli 12 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:37

Il Summit sulla pianificazione familiare – Il governo britannico in collaborazione con Fondazione Gates hanno organizzato nella giornata di oggi un Summit sulla pianificazione familiare, con l’obiettivo di raccogliere fondi per riuscire a fornire le necessarie misure contraccettive a 120 milioni di donne che, vivendo nei Paesi in via di sviluppo, rischiano non solo con le malattie ma anche attraverso la gravidanza e il parto la loro stessa vita. Malaria, dissenterie, infezioni sono solo alcune delle malattie che affliggono l’intera popolazione, ma il vero killer è proprio il parto.

Il triste primato della Sierra Leone – In effetti i dati e i racconti che emergono sono sconcertanti. Sono 16 milioni di bambine che rimangono incinte e che muoiono durante la gravidanza o il parto: le complicanze della maternità sono la prima causa di morte tra le ragazze di 15-18 anni.  “Il 41% delle ragazzine della Sierra Leone ha partorito tra i 12 e i 14 anni”, a dirlo è uno studio condotto dall’Unicef nell’anno 2010, la Sierra Leone ha infatti il triste primato di mortalità materna. E questo è un dato solo indicativo perché la maggior parte di coloro che riescono a portare a termine la gravidanza avrà ripercussioni sulla sua salute a vita.

Tra le tante storie raccontate per sensibilizzare sul tema quella di Juliet che ha partorito a 13 anni, che come tante altre bambine è affetta da fistola ostetrica, una forma di incontinenza che porta ad urinare in continuazione, e che purtroppo ha perso suo figlio a soli 4 mesi dalla nascita.

Irene Fini