Monti: Al G20 Berlusconi fu sottoposto a pressione sgradevolissima prossima all’umiliazione

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:57

“Siamo all’interno di un tunnel. I primi risultati arriveranno nel 2013. Il mio successore vedrà risultati”, ha dichiarato il premier Mario Monti all’assemblea annuale dell’Abi. “Un percorso di guerra durissimo” di cui si è raggiunto il punto più sdegnante durante il G20 di Cannes dove l’ex premier Berlusconi “fu – secondo quanto dichiarato da Monti – sottoposto a una pressione sgradevolissima per lui e per il paese, prossima all’umiliazione”, in “un tentativo di far cedere all’Italia parte della sua sovranità”.

Poi la stoccata ai sindacati: “La drammaticità non dovrebbe uscire troppo rapidamente dalla nostra memoria”. E ancora: “Esercizi profondi di concertazione in passato” con le parti sociali “hanno generato i mali contro cui noi combattiamo e a causa dei quali i nostri figli e nipoti non trovano facilmente lavoro”. Parole che si sono tirate a presso la furia di tutti i sindacati. Susanna Camusso, segretario generale Cgil: “Credo che non sappia di cosa sta parlando”. E Raffaele Bonanni, segretario Cisl: “Il governo non può pensare di avere il dono dell’infallibilità, le forze sociali devono partecipare alla ricerca delle soluzioni più idonee, senza porre veti al confronto”.

A prendere la parola anche il governatore di Banca d’Italia Ignazio Visco che da parte sua non ha “rallegrato” la platea: “L’economia italiana è ancora in recessione e nella media di quest’anno il Pil diminuirebbe di poco meno di due punti percentuali”. E ancora: “al peggioramento dello scenario concorrono l’aumento del costo e il deterioramento della disponibilità di credito indotti dalla crisi del debito sovrano”. Un intervento teso a certificare le gravi difficoltà italiane e secondo Visco a “proseguire nell’azione intrapresa sul duplice fronte della finanza pubblica e delle riforme strutturali”.

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