Monti lascia l’interim, Grilli ministro dell’Economia

Monti lascia l’interim, Grilli ministro dell’Economia – Il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha proposto al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di nominare il Prof. Vittorio Grilli a ministro dell’Economia e delle Finanze e si recherà al Palazzo del Quirinale alle ore 16.30 per la cerimonia del giuramento. Grilli, fino ad oggi vice ministro dell’Economia e stretto collaboratore del Presidente del Consiglio, prenderà il posto dello stesso Monti, che lascerà dunque l’incarico ad interim a Via XX Settembre. Lo riferisce una nota di Palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio ha anche deciso di istituire, presso Palazzo Chigi, un Comitato per il coordinamento della politica economica e finanziaria, da lui presieduto. Di esso faranno parte i ministri dell’Economia, dello Sviluppo e altri ministri competenti. Alle riunioni del Comitato potrà essere invitato il governatore della Banca d’Italia.

La carriera del neo ministro – Entrato nel 1994 nel Ministero del Tesoro come capo della direzione per le privatizzazioni, incarico lasciato nel 2000 per passare brevemente ad un incarico dirigenziale nella Credit Suisse, il 55enne Vittorio Grilli è tornato al ministero dal 2002 come Ragioniere Generale dello Stato, e dal 2005 è passato a dirigere il Dipartimento del Tesoro, incarico che ha mantenuto sotto i governi Berlusconi III, Prodi II e Berlusconi IV. Da maggio 2005 fino a novembre 2011 è stato Direttore generale del Tesoro, essendo stato confermato in tale ruolo dai ministri di diverso schieramento Domenico Siniscalco, Tommaso Padoa-Schioppa e Giulio Tremonti.